Autore: Sibyl
Data: 04-07-04 17:34
"Sibyl non è il fatto in se e per se ad avere senso, sono punti di vista profondi di ognuno di noi e di cui ognuno di noi è profondamente convinto... ma una reazione del genere è un pò infantile, ti tiri addosso i facili sbeffeggiamenti di chi non si fa tanti problemi a infastidire il prossimo... se proprio pensi di essere superiore tieniti per te la tua battaglia. "
Veramente non capisco per quale motivo io mi sarei tirata addosso facili sbeffeggiamenti. Rileggi bene tutto il thread..io non ho fatto niente e una certa persona ha cominciato a ironizzare sugli agnelli sapendo che qua dentro esistono vegetariani. Forse se qualcuno avesse cominciato a sbeffeggiare omosessuali tutti sarebbero stati d'accordo a considerare lo sbeffeggiatore una persona meschina...siccome invece ad essere sbeffeggiati sono i vegetariani allora si può fare quello che si vuole e la colpa sarebbe mia che "mi sono tirata addosso facili sbeffeggiamenti"
Gatto, usando un po' di elasticità capiresti che il paragone regge perfettamente.
"Io personalmente ritengo che ogni forma di vita abbia il suo senso di esistere, il fatto che muoia precocemente o in condizioni disastrose non cambia l'equilibrio del mondo, la natura vince sempre."
Sono d'accordo con te. Tuttavia vorrei farti riflettere su un punto. Qui non si sta parlando di esseri che nascono e che muoiono e neanche di equilibri naturali. Qui si sta parlando di un equilibrio naturale che è già stato violato..nel momento in cui l'uomo ha deciso di fare nascere animali apposta per mangiarli. Chiuderli in allevamenti che hanno l'aspetto di lager, dove gli animali sono chiusi e segregati tutta la vita e imbottiti di farmaci, sottoposti a selezioni genetiche per renderli piu produttivi. E si, in questo non c'è assolutamente NULLA di naturale. Oggi al mondo esistono molti piu animali domestici che uomini (tutti fatti nascere artificialmente dall'uomo) e le risorse vegetali sono soggette a un saccheggiamento spaventoso per il nutrimento di queste bestie che mangiano in modo enormemente superiore al nostro. (una vacca cosnuma molto di piu di un uomo). E infatti la desertificazione aumenta, per via dei cereali prodotti solo per gli animali e per la creazione di pascoli. E gli allevamenti inquinano enormemente (basti pensare allo smaltimento delle deiezioni e alle emissioni di metano dei mammiferi). Tuttavia queste cose, se non ci si affida a delle buone fonti di controinformazione, non si vengono a sapere...perchè gli interessi che stanno dietro all'industria carnea sono troppo forti per fare si che queste cose raggiungano la coscienza di molti.
http://www.saicosamangi.info/allevamenti/ecologica/index.html
http://www.saicosamangi.info/allevamenti/sociale/index.html
"Noi mangiamo animali da quando esistiamo. Da primitivi li allevavamo o li cacciavamo personalmente, altrimenti crepavamo di fame. Adesso causa l'evoluzione quasi nessuno di noi può allevare o cacciare gli animali che mangia."
In parte sono d'accordo con te. In mancanza di risorse l'uomo a volte si trova costretto a dover uccidere per mangiare. Infatti tu hai parlato dell'epoca primitiva dove in mancanza di risorse eccetera eccetera.
Tuttavia volevo sfatare un altro mito. L'animale a cui gli uomini assomigliano sono i primati...e da loro si sono evoluti. Guardacaso questi animali sono frugivori. Si nutrono cioè di radici e semi. Anche il nostro lungo intestino testimonia questa maggiore predisposizione a digerire cibi vegetali. Il fatto che l'uomo abbia anche la possibilità di digerire animali non è cosa comunque che determina una necessità. Infatti la questione è etica. Oggi non è necessario mangiare per uccidere, e io come molti altri ne sono la prova vivente. A prova di quanto ti ho detto, ti sottolineo che un gelogo famoso, Mario Tozzi, ha dichiarato di essere vegetariano esattamente per questi motivi.
"Adesso causa l'evoluzione quasi nessuno di noi può allevare o cacciare gli animali che mangia. Quindi poche persone devono farlo con allevamenti di massa, che a discapito della "non vita" dei dolci agnellini genera carne per tutto il mondo sviluppato"
GIà, e intanto i paesi in via di sviluppo creapno per questi nostri "bisogni" portati all'eccesso. Gli allevamenti di massa tolgono risorse all'intero pianeta e soprattutto ai paesi in via di sviluppo. Anche qui, la colpa è del fatto che siamo immersi in un sistema di informazione che va dove vuole andare e fa vedere quello che vuole fare vedere.
http://www.saicosamangi.info/allevamenti/sociale/index.html
“E se proprio vogliamo stare in pace con la coscienza, andiamo da un pastore che alleva le sue pecore con amore per tutta la vita e le anestetizza prima di macellarle (...)”
La realtà degli allevamenti è molto diversa. Per la maggior parte degli allevamenti. E’ da lì, tuttavia, da quei luoghi orrendi, che proviene la carne che mangiano tutti. E non dalle pecore felici e dal pastore che le “ama” (Come si può uccidere chi si ama?).
www.saicosamangi.info
saluti,
sibyl
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