Autore: VentO
Data: 22-01-04 15:57
...in realtà , tra tanto cianciare non ho ancora mai raccontato una mia esperienza.
Quand'ero più piccolo.. diicamo alle medie (ora ne ho 21..) ero (come sono sempre stato e sempre sarò) un ragazzino silenzioso, osservatore, curioso ed emozionabile... (alternato a momenti di buffonagine e pazzia, con cui speravo di piacere agli altri... finchè non ho scoperto di essere pazzo davvero almeno :P)
in questi momenti feci conoscenza con qualcuno. Non chiedetemi chi o cosa fosse, vi dirò solo che era un folletto, completamente invisibile e impalpabile, tanto che non ho neanche mai tentato di dargli una connotazione fisica.
Ricordo solo che avevo la sua immagine nella mia mente, la sua voce stridula che mi prendeva continuamente in giro (facendomi anche discretamente arrabbiare)... ma ogni tanto aveva qualche buon consiglio.
Ho detto "folletto", si... perchè era questa effettivamente la sua forma spirituale.
Tra le altre cose, quando giocavo a carte mi svelava con precisione le carte che sarebbero venute fuori... e certi colpi mi prendevo ricordo mia nonna dirmi "si si, certo..."
Potevo chiedere i numeri del lotto a questo punto?! Mah!!
"Crescendo" ho dimenticato tutto di lui, anche di rivolgergli la parola.
Attualmente qualcuno mi gioca il classico scherzo delle sparizioni. Soprattutto, quando dimentico qualcosa in macchina in cortile... non c'è verso di ritrovarla. E quando accade, è nello stesso posto in cui l'ho lasciato e in cui sapevo essere l'oggetto in questione (un cellulare, l'ultima volta.. aperto il cassettino della mia punto 4 volte, svuotato di tutto... alla quinta il cellulare era lì, da solo e in bella vista 
Non parliamo di quando mi è sparita una ciabatta DAL PIEDE, improvvisamente ... mentre guardavo il tramonto! ritrovata in camera sotto il letto..
Mi sono ricordato (a volte le cose le hai davanti ma te ne dimentichi lo stesso...) di aver disegnato, tempo addietro, due folletti sul muro (dal libro di Freud/Lee, i due folletto che giocano alla cavallina sul fungo .. avrà gradito il regalo...?
da un annetto e mezzo ho intrapreso un cammino molto interessante, che mi porta a scoprire tante cose.
Chissà che prima o poi non spunti fuori di nuovo, per accompagnarmi nel mio flusso magico.
un vento di levante
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