Autore: shamanGHIANDA NC
Data: 19-12-03 22:55
il bene e il male è un altro argomento che mi sta a cuore...
per capirlo basterebbe osservare la natura!
purtroppo queste mie concezioni si discostano troppo dal cristianesimo umano, è difficile renderle a parole perchè bisognerebbe per un momento astrare la mente... ce provo..
ho chiesto tante volte perchè la natura si muove in una certa direzione, come son le forze che la reggono e mai ci sarà possibile coglierle tutte. ma la natura è la migliore maestra...
bene e male sono parte di una stessa cosa, un dualismo non dicotomico, due energie che si fondono per tenere l'equilibrio.
la natura funziona ne a bene ne a male, nel senso che ciò che fa ha quel fine e solo quello, nel senso che non può far altro che questo: mantenere la perfezione dell'equilibrio tra gli esseri finalizzata alla sopravvivenza piu a lungo del pianeta...
l'uomo ha rotto l'equilibrio nel momento in cui ha iniziato a scindere bene dal male. divisi. e concepiti fini a se stessi....
quale altro essere in natura pratica il male "fine a se stesso"... nessuno, a parte l'uomo. l'uomo è in una condizione di spartiacque tra mondo materiale e mondo spirituale. a lui è dato di poter arrivare a comprender parte di questo mondo invisibile. ma se le energie vengono mal utilizzate, ecco che suvccede ciò che è successo nella storia.
l'uomo che crede di decidere lui cos'è meglio al posto della natura, lui che ridecide una concezione di bene e male che è a sua misura, che non esiste altrimenti...
le morti in natura, hanno tute uno scopo... e non son mai gratuite. vuoi la fame, quella vera che se non mangi muori, vuoi la difesa dei territori finalizzati alla sopravvivenza, ecc, tutto legato a un istinto...
l'istinto è come un filo comune che lega una stessa specie. i singoli sono un pò come le perle di una collana invisibile tenute infatti assieme da questo filo.
il filo lo suggerisce la natura. per il suo equilibrio..
ma l'uomo ha deciso di poter usare la forza dell'istinto quando non serviva, ha sentito, nella sua possibilità di scelta, di poterlo usare per altri scopi, per crearsi uno spazio "come lui riteneva", egoisticamente "contronatura"...
da qui la reazione a catena... è una filosofia a cui ho scoperto si rifanno molte religioni come certe dei pellirossa e mi è piaciuta molto...
ecco che l'uomo ha creato male e quindi il suo opposto bene...
se guardate, tutto è un dualismo.... l'energia elettrica con le sue cariche positive e negative ne è un esempio. ma se una delle due prevale sull'altra ecco che non funziona. l'equilibrio, l'unione, manda avanti la macchina!
idem energia uomo-donna, c'è ancora qualche pseudo santone che insegna che l'uomo è superiore (o qualche femminista che afferma il contrario)... ciò mi fa sorridere...
provare per un attimo a unire la cosa e riosservare il mondo all'inizio suona disagevole, perchè è nella nostra cultura pensare in bianco o in nero, in bene o in male, a dividere per due ciò che è nato per stare unito!
l'esigenza del bene nasce dal bisogno di contrastare il male, ma appunto è un problema solo nostro... basta osservare e mditarci su...
nessun leone uccide gratis gazzelle se ha la pancia piena. tanto che la gazzella può anche pascolare nei dintorni... nulla in natura accade senza significato o per capriccio... nell'uomo si!
non può essere che noi siamo i più fighi per cui ciò che vale per la nostra specie vale in assoluto! noi siam solo una parte del tutto, anche se ormai abbiam perso ogni cognizione di equilibrio!
solo noi,perchè è da millenni nella nostra cultura, concepiamo migliori e peggiori, scale gerarchiche, livelli di importanza, che negli spiriti non esistono e solo noi attribuiamo loro i significati della nostra vita quotidiana!
per le esperienze che ho avuto, uno spirito del piu piccolo fiore può sembrare piccolo, in realtà conta come gli altri. perchè lo spirito di un "prato" è più forte ma in sè contiene anche la coscienza di quel fiore.
e lo spirito di una montagna, potentissimo e spaventoso da reggere al punto che il cuore si scioglie e non resisti alle lacrime dinanzi ad esso ha una sua potenza, una sua coscienza fatta di quel fiore e tutti gli altri, gli alberi, i prati e gli esseri viventi che lo abitano. una cosa nell'altra, dove il più piccolo filo d'erba ha il suo ruolo...
PERCHè SOLO GLI UOMIHNI PENSANO CHE TANTO UNO SOLO NON FA DIFFERENZA... per la natura la fa eccome!
e anche qui, ci si deve differenziare!
ho meditato un anno intero per comprendere sto meraviglioso dono che mi è stato fatto! a cui si può o meno credere, per carità , che comunque non si può negare abbia il suo senso!
la mia filosofia è diventata "disimpara ciò che ti hanno insegnato, non credere perchè ti han convinto a credere. ma perchè ciò in cui credi ha una logica, non parlare di ciò che non hai sufficientemente approffondito....e capisci sempre ogni anello della catena,dove puoi"
per me, credere a male diviso bene com'è stato per 20 anni non ha molto senso.
perchè ci credevo perchè i miei, i nonni e così via han tramandato che è così... ma su che base? le verità rivelate son state via via nei secoli arricchite di particolari e credenze a scopo politico... fin a stravolgere l'essenza della religione. vedi demoni, immagini di demoni (queste poi..), addirittura usanze cristiane che non cito per rispetto ai cristiani (ho già fatto troppo casino), moralismi inesistenti inventati a tavolino e ancora condivisi...e addirittura superstizioni assurde, tutte con logica passata... ormai dimenticata!
son di quelle che crede che cercare la propria spiritualità non sia peccato come ti dicono. bensì tuo diritto e unico modo di svilupparsi!!
non credo quasi più a ciò che l'uomo insegna, la storia ha già provato la sua malafede.... la natura non mente mai! se la si vuole ascoltare....
e la natura è il volto puro di dio....
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