Autore: LeGoLaS_fAoL
Data: 17-12-04 19:35
caldo asfissiante? congelamento? invariabilità ?
Se ne sono dette di tutti i colori e tutte le tesi, benchè fortemente discordanti (ognuna di esse esse esclude categoricamente tutte le altre) sono provate tramite modelli scentificamente validi.
La differenza tra europa e stati uniti è che la prima si avvale del "principio di precauzione mentre i secondi alle regole di mercato.
In pratica i legislatori del vecchio continente dicono: "Secondo voi, 'sta cosa fa' male?" "bu, nn si sa, nel dubbio diciamo di si e la combattiamo come se lo fosse".
Questo principio è seguito solitamente da tutti i paesi UE (soprattutto dai paesi forti economicamente come D, GB, F, E, e naturalmente anche l'Italia) quindi mi fa un po' strano che l'Italia si tiri indietro da un progetto che ha fermamente voluto. Soprattutto adesso...
"Soprattutto adesso" perchè con la firma della russia al protocollo di K. i paesi aderenti raggiungono il 55% delle emissioni totali del pianeta e quindi tale protocollo, dal gennaio 2005, sarà finalmente attivo (fino adesso era solo un chiacchiericcio grossolano e infruttuoso). Calcolate poi che l'Italia ha una tra le migliori, se non addirittura la migliore, legislazione ambientale d'Europa.
In conclusione: mi sembra strano che mister S.B. tiri il sedere indietro.
Gli U.S.A. invece ragionano così: "secondo voi, 'sta cosa fa male?" "bu, nn si sa, nel dubbio lo lasciamola andare avanti, quando le spese ambientali/sanitarie/etc causate da 'sta cosa saranno superiori ai guadagni, ci penserà il mercato a cambiare le abitudini dei suoi consumatori"
La domanda da farsi è: "Ma quando quelle spese saranno superiori ai vantaggi, non potrebbe essere troppo tardi???"
Blessed be, LeGoLaS_fAoL
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