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 Schiavitù
Autore: Sibyl 
Data:   28-10-04 18:25

Fonte: www.antislavery.org

Per molte persone, l'immagine che viene alla mente sentendo la parola schiavitù è legata alla tratta degli schiavi, ai trasferimenti via nave da un continente ad un altro, e all'abolizione di questa tratta nei primi anni del 1800. Anche se non sappiamo nulla del commercio degli schiavi, lo consideriamo come qualcosa legato al passato piuttosto che al presente. Ma la realtà è che la schiavitù continua ancora OGGI.
Milioni di uomini, donne e bambini in tutto il mondo sono costretti a vivere come schiavi. Sebbene questo sfruttamento spesso non sia chiamato schiavitù, le condizioni sono le stesse. Le persone sono vendute come oggetti, costrette a lavorare gratis o per una paga minima, e sono alla completa mercé dei loro 'datori di lavoro'.
La schiavitù esiste ancora oggi nonostante sia vietata nella maggior parte dei paesi dove viene praticata. È proibita anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948 e dalla Convenzione Supplementare sull'abolizione della schiavitù, la tratta degli schiavi e delle istituzioni e pratiche analoghe alla schiavitù dell'ONU del 1956. Donne dell'Europa dell'Est sono trascinate nella prostituzione, bambini sono venduti e comprati da un paese all'altro dell'Africa occidentale, e uomini sono costretti a lavorare come schiavi nei latifondi agricoli brasiliani.
La schiavitù contemporanea prende molte forme e riguarda persone di tutte le età, sesso e razza.

Alcune caratteristiche diffuse distinguono la schiavitù da altre violazioni dei diritti umani. Uno schiavo è:

- obbligato a lavorare - sotto minacce fisiche o psicologiche;
- posseduto o controllato da un "datore di lavoro", di solito per mezzo di maltrattamenti fisici o psicologici o la minaccia di tali maltrattamenti;
- privato della sua dignità umana, trattato come un oggetto o comprato e venduto come una proprietà privata; fisicamente limitato o con una libertà di movimento limitata.

La schiavitù per debito riguarda almeno 20 milioni di persone in tutto il mondo. Le persone diventano lavoratori per debito essendo stati indotti, talvolta con l'inganno, a contrarre un prestito piccolissimo, a volte solo per acquistare medicinali per un figlio malato. Per saldare questo debito, sono poi costretti a lavorare moltissime ore al giorno, sette giorni a settimana, 365 giorni l'anno. In cambio del loro lavoro ricevono il minimo per alimentarsi e ripararsi, ma non potranno mai estinguere il debito, che può essere trasmesso a varie generazioni successive.

Il lavoro forzato riguarda persone che vengono illegalmente reclutate da governi, partiti politici o privati e costrette a lavorare, di solito sotto minaccia di violenze o altre punizioni.

Le forme peggiori di lavoro minorile riguardano i bambini che lavorano in condizioni di pericolo o sfruttamento. Decine di milioni di bambini nel mondo lavorano a tempo pieno, e pertanto privati dell'istruzione e del gioco, elementi fondamentali per il loro sviluppo individuale e sociale.

Sfruttamento commerciale e sessuale dei minori. I bambini vengono sfruttati per il loro valore commerciale attraverso la prostituzione, la vendita e la pornografia. Sono spesso rapiti, comprati o spinti ad entrare nel mercato del sesso.

Il commercio si riferisce al trasporto e/o alla tratta di esseri umani, di solito donne e bambini costretti con la forza o con l'inganno, finalizzato al guadagno economico. Spesso, donne migranti vengono ingannate e costrette a lavorare come domestiche o prostitute.

Il matrimonio precoce e forzato riguarda donne e ragazze che vengono fatte sposare senza poter scegliere, e costrette a vivere come serve e spesso sottoposte a violenze fisiche.

La schiavitù "classica" o "schiavitù-merce" comprende la compravendita degli esseri umani, che sono spesso rapiti dalle loro case, ereditati o regalati.


 Re: Schiavitù
Autore: omina 
Data:   29-10-04 03:45

io vorrei dire qulcosa ma non la dico se no poi mi dite che non e' una forum sulla politica ecc.
omi:(


 Re: Schiavitù
Autore: ^fuoco^ 
Data:   29-10-04 10:13

Invece è giusto parlarne, proprio per poter restar liberi di sognare!:)


 Re: Schiavitù
Autore: omina 
Data:   29-10-04 12:07

grazie fuoco!
omi:bryo10)


 Re: Schiavitù
Autore: gweniver 
Data:   29-10-04 16:37

abbasso la schiavitùùùùùùùùùùùùùùùù......

:) :) :) :) :) :) :) :) :)

e viva i sogni e loa libertà....

;) ;) ;)

:smack) :ang)


 Re: Schiavitù
Autore: Aislinn 
Data:   29-10-04 22:29

Si porrà mai fine a questo scempio contro la dignità umana?

La dignità umana troverà mai il coraggio di ribellarsi alla seta di soldi e potere?

:l


 Re: Schiavitù
Autore: Grattabaffo 
Data:   30-10-04 10:37

l'unica schiavitù che accetto è quella dell'amour....


 Re: Schiavitù
Autore: Sibyl 
Data:   30-10-04 20:25

Le cose che possiamo fare non sono molte... prurtroppo.

Tuttavia abbiamo una possibilità, abbiamo un POTERE.

Lo abbiamo in quanto consumatori.

Sembra una sciocchezza, ma se tutti quanti noi utilizziamo al meglio questo potere, forse qualcosa si può fare.

Questo significa prima di tutto informarsi. E poi evitare il più possibile di farsi acquirenti di prodotti che causano la schiavitù...io sto cercando di evitare il più possibile di acquistare da multinazionali che sfruttano i paesi del sud del mondo. Credo molto nell'equo e solidale e cerco di spostare i miei acquisti su quell'obiettivo.

Forse era Gandhi che diceva: "siate la società che volete cambiare" o qualcosa del genere...


 Re: Schiavitù
Autore: Aislinn 
Data:   31-10-04 13:39

Sabotate la nestlé, so che è davvero terribile come multinazionale. Poi, non so.


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