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 VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: shamanGHIANDA NC 
Data:   02-07-04 20:56

si preannuncia una lunga riflessione. chi non ha voglia di leggerla non lo faccia e si astenga dai soliti commentini "eh, ma scrivi troppo e non ho voglia di leggere". ciò che segue è per chi è capace di ragionare.


..che pena..
che infinita tristezza.
mi chiedo con che coraggio si possa lasciare un post tanto stupido e arrogante, potendo facilmente immaginare, con un pò di intelligenza, che poteva risultare poco simpatico a più di una persona qui. un'ennesima provocazione che la dice lunga, molto lunga.

la tristezza maggiore è nel vedere che ci si costruisce una guerra, una guerra bassata sull'orgoglio di chi mangia cosa o meglio, chi non mangia cosa....

un problema che su bryonia non è mai esistito, un problema che nemmeno si immaginava, si è sempre riuscito a convivere nel rispetto reciproco, SEMPRE. fino ad oggi....

mi piacerebbe tanto, ma proprio tanto, che ci si ficcasse in testa una parola semplice semplice, alla base di tutto, di ogni pluralismo e idea diversa, non solo in campo di dieta, ma di vita, la parolina in questione è la prima compagna dell'intelligenza. e si chiama RISPETTO.

rispetto reciproco, si. perchè a contrario di ciò che fa comodo inventare, sfido chiunque mi conosca bene (si astengano i perditempo che fingono di conoscermi mettendomi in bocca parole mai dette) e non sia vegetariano a dire in quali casi io ho mancato di rispetto a loro, imponendo il mio credo o facendo intendere, con la sottile arroganza di chi è sicuro di aver ragione e di avere la verità in mano, di non aver capito nulla solo perchè non hanno fatto la mia scelta.

uuups, SCELTA, altra parolina magica, altra compagna di intelligenza ma soprattutto di Vita. perchè è la scelta che denota il confine tra le persone che si limitano a esistere e le persone che vivono.
e si badi bene perchè non ammetto incomprensioni questa volta, che sottolineo SCELTA DI QUALSIASI COLORE SIA, NON LA MIA NECESSARIAMENTE.
il problema, come ampiamente dimostrato da risposte fragili e cariche di luoghi comuni è che non si sceglie, ma si fanno le cose perchè abbiamo visto solo quelle o perchè le fanno anche gli altri: incoerenza.

nessuno qui, dico nessuno vuole convincere nessun'altro che il vegetarianesimo è l'unica via, l'unica verità. è solo UNA DELLE TANTE possibili e non sarebbe intelligente chi dicesse il contrario.
qui si chiede un minimo di rispetto, perchè mi fa sorridere che a dare lezioni di vita siano proprio coloro che nemmeno sanno chi sono.

il classico atteggiamento da struzzo, nascondere la testa sotto la sabbia non rafforza nessuna idea, è solo un vago fuggire e rifuggiarsi poi negli altri, cercando di farsi forza laddove la forza interiore non c'è..

ridicolo quanto basta il non voler sapere cosa si mangia e da dove ciò proviene per un motivo: uno può benissimo sapere e ritenere giusto continuare a mangiare la stessa cosa, perchè no? il problema è proprio qui, l'incoerenza di sapere che cmq certe cose danno fastidio, che tre quarti non avrebbe il coraggio di tagliare la gola a un maiale o bastonare un coniglio per mangiarselo.Allora preferisce far finta che non accada e dar la colpa ai vegetariani che, rappresentando un concretizzarsi della possibilità di un'idea diversa, un rischio di minare certezze costruite fin troppo frettolosamente, mettono di fronte ciò che si vuole contiuare a non guardare..

suvvia, che c'è di male. il diritto è a informarsi semmai, non a non sapere. la scelta è ciò che ci rende liberi, uno può decidere di informarsi, senza necessariamente trovarsi a cambiare idea anzi. è proprio dinanzi alle cose scomode, alle difficoltà, che si rafforza la nostra identità.
ma spesso, sempre, costa troppo anche solo immaginare che qualcosa possa minare le nostre certezze... e allora si continua a esistere..e non a vivere...

le riflessioni sul vegetarianesimo andrebbero lasciate a chi ha un minimo di informazione per reggerle, di carattere morale, etico, e anche medico-scientifico. perchè si finisce sempre per fare orride figuracce, davanti alle quali l'orgoglio è tale che ci si accanisce con rabbia, ma scherziamo?

perchè dovete e volete farne per forza una guerra, dove devono emergere vinti e vincitori? così si dimostra sempre e solo una cosa: che il fatto che l'altro non faccia ciò che facciamo noi ci brucia, ci da fastidio, e sempre con la consapevolezza di avere il sederino coperto, di rappresentare ancora una maggioranza(=essere vigliacchi), sapendo che per partito preso si ottiene ragione e pareri in difesa, si provoca... =ignoranza.

alcune cose sembrano barzellette.... non amo dire che non mangio carne, perchè è una cosa che riguarda me e se lo faccio di solito è per avvisare in caso di imminente pasto. eppur dall'altra parte sono molti coloro che partono in quarta con le solite vaghe giustificazioni , sentite qua e la, manco loro sanno bene come..

ne vogliamo vedere alcune? ma si.....
quanti si rifugiano nella solita patetica giustificazione "è la natura", senza nemmeno sapere cosa vuol dire natura e legge di natura (farebbero meglio a dire cultura...)?
è il mio campo, ma basterebbe informarsi, è letteratura ormai da anni..
appunto, siamo onnivori, non carnivori. è un gran vantaggio, vuol dire possibilità(non dovere) di nutrirci di praticamente tutto... a differenza di un gatto, possiamo scegliere e ciò c'è data dall'evoluzione per la possibilità di vivere in assenza di prede animali...

natura= essenzialità, ciò che serve: la preda è nella stessa condizione del predatore, ha il 50% di possibilità di sfuggire al suo destino, vuoi per superiorità numerica, vuoi perchè dotata dalla natura dei mezzi per darsela a gambe...
chiunque in natura, anche i carnivori, mangia ciò di cui ha bisogno. l'uomo è idiota ed è l'unico a soffrire in massa di malattie di sovrappeso dovute a scorretta alimentazione.... prima di criticare cosa non mangiamo sarebbe il caso di vedere come mangiamo....
questo è bellissimo. finchè c'è possibilità di scegliere, di campare, ho scelto come voto di evitare paure e sofferenze inutili e di cibarmi delle stesse, una cosa che mi ha dato molto sian nell'ambito materiale, di salute, di identità e forza e di spiritualità. prima di lamentarvi perchè non si vedono fate, si farebbe meglio a lamentarsi perchè manca una solida identità, una consapevolezza di se stessi, che è l'unica e ripeto l'unica condizione per svilupparsi anche come spirito. scegliere dunque è molto importante.

i denti sono adatti a tutto. si che ci sono i canini e gli incisivi, ma anche i molari e premolari e sono anche parecchi.. ;)

vediamo un pò il discorso salute? ma si dai. è ovvio che se uno mangia a caso fa male, basta un piccolo accorgimento, ma ciò vale anche per i non vegetariani.
nessuno perde capelli e denti, è ovvio che il problema è un altro, io i capelli li ho fino al culo e li perdo solo quando sono sotto esame. il ferro può aumentare la caduta dei capelli se manca, basta abbinare legumi o verdura a foglia scura con vitamina c o mele per aumentare la quantità di ferro assimilata in modo notevole, perfettamente al pari di una dieta che comprende carne... in ogni caso, l'assenza di carne fa così male al cervello che leonardo da vinci era sorprendentemente vegetariano, eh si, povero stupido.. e lo era anche in un'epoca dove la carne era molto piu considerata di adesso, alimento status simbol dei nobili..."verrà il giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione di un animalecome essi giudicano oggi l'uccisione di un uomo"... l'ha detto leonardo, è persino piu estremista di me ;) !

e non era nemmeno l'unico... persino pitagora...
plutarco"l'uomo non si nutre certo di leoni, o di lupi per autodifesa... ma al contrario uccide creature innoque, mansuete, prive di pungiglioni o di zanne.per un pezzo di carne, l'uomo le priva del sole, della luce, della durata naturale della vita, alla quale hanno diritto per il fatto di essere nate."

aggiungiamo altri stupidi come franklin, tolstoi, wagner, spinoza, giordano bruno, locke e hume(famosi filosofi), leibniz, platone, diogene, virgilio, ovidio, porfirio, san basilio, sant'antonio abate, ovviamente san francesco d'assisi, e altri santi, calvino, pascal, schopenhauer, montaigne, voltaire, lamartine, mazzini, goethe, darwin (se non la sa lui la legge di natura), newton, montessori, lorenz(celeberrimo etologo) e last but not least un certo sciocchino chiamato einstein....
tanti danni al cervello non deve farli, l'assenza di carne...

esula da un tentativo di plagio e convincimanto sulla opportunità di scegliere per il vegetarianesimo, e saltano denti al primo idiota che mi accusa di questo. citati solo per dimostrare che i grandi problemi di salute sono chimere, invenzioni create in parte dalla paura, dall'ignoranza e da chi non è stato in grado di scegliere come alimentarsi, un pò dalla teoria messa in giro da chji è difensore di una certa economia, che fallirebbe se il numero di vegetariani aumentasse di molto (ma darebbe anche da mangiare a molti bambini del sud del mondo, dal momento che il 70%dei cereali è destinato all'alimentazione degli animali da macello per il nord del mondo... e le persone almeno dovrebbero essere immuni dal cinismo gratuito dei pseudo carnivori d'assalto, quelli che non sanno rispettare nessuno la pensi diversamente, perciò stupidi.)

quante sono le persone che mangiano carne con cui convivo, che amo... su bryonia ce ne sono tante, con le quali mai siamo arrivati a far guerre, perchè nessuno considera l'altro vinto o vincitore se una volta rinuncia all'oggetto del suo orgoglio... forse perchè loro, essendo intelligenti, hanno capito che non serve alcun orgoglio e ci si può voler bene anche di piu.... mai mi sognerei di giudicare tipo sherardia, shar, hamelin o jack o chiccessia per cosa mangiano. ma per ciò che hanno dentro voglio loro bene.. non mi sono sentita piu figa della mia migliore amica, cara veronica, assieme a me dalle elementari, non vegetariana, se al ristorante molta complicità e simpatia ha voluto dividere con me il menu vegetariano,perchè lei è lei, la mia preziosa amica, non mi frega di cosa mangia, e a lei non frega cosa mangio io.

nonostante le caXXate che la gente inventa, non sono io a imporre il menu a enrico, e sfido il genialoide che giura di aver sentito una certa frase a farsi avanti, perchè lui (enrico) vvegetariano non è, magari la bistecca meglio se se la cucina da solo ma ciò non mi impedisce ne di baciarlo ne di condividerne il letto..... e lui non mi spacca i maroni come invece ultimamente si ha la mania di fare, ricordandomi continuamente "cosa mi perdo" (è stata una scelta, non sono nata vegetariana e la carne la conosco bene), "quanto è buona la ciccia" e pochezze del genere.. così come io non ricordo lui continuamente si come spacca la lattuga e "non sai che te perdi" varie.....

eh si, pensate un pò che è possibile continuare ciascuno a mangiare ciò che crede senza per forza voler fare il piu fico dell'altro.

le scelte hanno dietro un bagaglio di vita, delle esperienze che ai piu restano sconosciute, che hanno valore proprio per il fatto di aver portato scompiglio, e nessuno ha il diritto di giudicare o calpestare queste esperienze. nessuno sa quanto effettivamente siano o meno intelligenti o sciocche, e se qualcuno considera gli animali come fratelli, non vedo perchè chi li considera cugini di secondo grado o chi li considera oggetti dovrebbe avere piu ragione.

non c'è la ragione e questa è la verità. perchè il predatore serve sempre, per mantenere l'equilibrio anche se noi uomini siamo ben lontani da un qualsiasi equilibrio. e in questo stimo di piu i cacciatori(non per sport ma per magnà), molto piu coerenti di tutti gli altri...almeno loro si pappano ciò che capita sotto tiro, molto piu naturale di un allevamento intensivo di porci tutti ammassati, impossibilitati di muoversi e della luce e per questo soggetti a malattie e riempiti di antibiotici, privati di ogni libertà, rimpinzati di anabolizzanti per ridurre il grasso che tanto ci infastidisce in mezzo alla fettina, eccecc.. eppoi di cattivo gusto sarebbe chi mostra una foto? piuttosto chi concepisce un simile metodo di allevamento e ancor peggio chi finge di non sapere o non vuole perchè è brutto. esattamente come quelli che frequentano prostitute ma le rinchiuderebbe in case perchè "è brutto da vedere per il decoro cittadino in un luogo di benpensanti".

"se i mattatoi avessero pareti di vetro saremmo tutti vegetariani", scrisse L. mcCartney

allora, mi spiace per una certa persona, avrei preferito chiederle un paio di cose vis a'vis, giusto per sapere perchè, per quale motivo fare tutto questo, per quale motivo abbassarsi a tanto.

cosa vogliamo fare? continuare così? perchè a me non è mai interessato (anche se a qualcuno ha fatto comodo far finta che invece l'ho fatto) cominciare guerre con nesusno, a me come nemmeno agli altri vegetariani del sito, nessuno si è mai messo in superiorità, e ci mancherebbe.

vogliamo cominciare a portare il dovuto rispetto? si?bene, la cosa può finire qui. no? la cosa finisce qui lo stesso, poichè non reputo intelligenti e costruttrici di alcun significato utile per la vita persone di questo tipo. prima imparino a guardare se stessi, poi forse, chissà, se ne riparlerà.
vogliamo applicare il cervellino? no?
benissimo, la cosa si spiega tranquillamente da sola. e nessuno ha bisogno di circondarsi di stupidi.. il mondo ne è già così pieno...



shamanGHIANDA
Figlia e Ancella della Terra.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: FdL_Jack 
Data:   02-07-04 21:27

Paragrafo chiuso.

:bryo6) :bryo6) :bryo6)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: regina_degli_oceani 
Data:   02-07-04 21:32

ciao!
allora io premetto che sono 18 anni che penso che gli animali siano molto ma molto meglio degli uomini....
il mio cane ad esempio.........ecco io leggo l'amore che nutre x me nei suoi dolci occhietti,capisco che mi ama ogni qual volta la sera sale sul mio letto accanto a me e nn si addormenta se nn gli faccio tantissime coccole....
tutti gli animali ed anche le piante(a modo loro) sono speciali....ed anche a me fa tanto male pensare che vengono uccisi tanti animali solo xkè l'uomo deve viziarsi...
beh......devo scappare....però continuerò a scrivere domani....
notte notte a tutti anche se è presto!
8)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   02-07-04 22:10

ma è possibile ke tutti vi atteggiate cosi a santoni!
è ridicolo quello ke fate!
bah...vabene mi astengo onde evitare spiacevoli conseguenze!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: lonely 
Data:   02-07-04 22:13

:)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: signora Pollinamix 
Data:   03-07-04 10:50

Figlia mia ,la pazienza.......non ho più tanto da insegnarti, ma la pazienza


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Airali 
Data:   03-07-04 11:11

Beh...io, Ghianda, non posso dire di conoscerla bene.
Però, per quel poco che ho potuto parlare con lei e Lupo, posso dire di aver conosciuto due (e dico DUE,distinte ,persone,perchè non sembrano affatto succubi l'uno dell'altra o viceversa) splendide persone.
(se no, non sarei qui a scrivere nel forum...perchè io ci scrivo molto poco)
E tutto questo è stato confermato da quest'ultimo post.
Una lucida e attenta riflessione sul vegetarianesimo.
Cioè quello che serviva, a questo punto,per placare una sterile discussione che si era venuta a creare.
E, badate bene, che lo dico da non vegetariana.
Qui nessuno vuole convincere nessuno, se non al rispetto...e, se anche su questo non riusciamo ad essere d'accordo...beh allora è meglio smetterla di andare a cercare quiete ed amicizia in un luogo incontminato, per portarvi i nostri problemi e tornare più agguerriti di prima.
Grazie Ghianda...spero di rivedervi quanto prima.

Un abbraccio

AIRI


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   03-07-04 11:28

NiNa-SiDHe ha scritto:

>ma è possibile ke tutti vi atteggiate cosi a santoni!
>è ridicolo quello ke fate!
>bah...vabene mi astengo onde evitare spiacevoli conseguenze!

Non puoi evitare le spiacevoli conseguenze visto che hai già scritto qualcosa cui qualcuno deve rispondere.
Io non sono vegetariana, anke se sto facendo i miei primi passi per diventarlo (purtroppo ho un problema con le verdure), ma capisco benissimo il punto di vista di ki è vegetariano e lo ammiro. Non è un enorme sacrificio essere vegetariani (poi dipende, per esempio per me lo è visto che di verdura posso mangiare solo l'insalata e i pomodori e gli spinaci), fa bene non solo agli animali che si risparmiano ma anke all'anima.
Tu hai un cane? Un gatto? Un uccellino? Un coniglio? Non credo ke te li mangeresti. Non si tratta di fare i santoni, ma dico, stiamo skerzando? E' semplicemente una scelta di vita e non è affatto ridicolo quello ke fanno i vegetariani. Purtroppo i vegetariani non sono super-eroi che possono evitare di ammazzare i micobri o gli insetti che gli camminano attorno... Questo fa parte della natura. Ma evitano il più possibile di far soffrire altri animali. Poveri polli ke passano un'intera vita dentro gabbiette a mangiare tutto il tempo. Non posso pensarci. Io non posso neanke vedere un uccello in gabbia, un pesce in un acquario, mi da un fastidio assurdo, perkè penso che se fossi io al suo posto... Mio Dio, credo che morirei.
In caso di necessità non dico non mangiare carne. Se fossi vegetariana e per qualsiasi motivo avessi la necessità di mangiarla, lo farei, scelta egoistica lo so, ma preferisco salvare la mia pelle (istinto di sopravvivenza?). Ma per ora i vegetariani non muoiono se non mangiano carne. Ed ora tu devi darmi un solo motivo che spieghi perkè le loro azioni sono sante e ridicole.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Pollinamix 
Data:   03-07-04 13:07

no dimanticare **+ANAR+**Amore Nature Arte Respect +**+**Pollinamix Druide Gallico+**


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: FdL_Jack 
Data:   03-07-04 13:15

Ehm...

Scusate ragazze...
Non per interrompere le vostre legittime conversazioni...
Quel che ha scritto Ghianda è legittimo e sacrosanto ma non credete che questa storia stia andando un pò troppo per le lunghe?

E come nella politica, destra contro sinistra, e alla fine dei conti chi è di destra resterà di destra e chi è di sinistra resterà di sinistra quindi non mettiamoci a fare guerre inutili dato che nel mondo già ce ne sono abbastanza.
Cerchiamo invece di portare rispetto gli uni per gli altri e vi accorgerete che non ci sarà più motivo di litigare.
Questa guerra tra vegetariani e non è andata già abbastanza oltre...
Chiudiamo il capitolo e cerchiamo di focalizzarci su qualcosaltro di più vitale importanza.
Chi ha un cervello lo deve pur usare in qualche modo.

Un abbraccio a tutti e tutti sono i benvenuti ai raduni perchè ciò che ci lega è l'unione e l'amore verso il piccolo popolo non le idee politiche o materiali di altro tipo.

:bryo6) :bryo6) :bryo6)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Gatto nel ventO 
Data:   03-07-04 14:26

Sono d'accordo, anzi avevo scritto un'intera lettera di risposta a Ghianda ma mi sono astenuto dallo spedirla, questa storia sta diventando un pò lagnosa... non c'è flessibilità, non c'è discussione, finchè siete convinti che ciò che dite sia giusto a prescindere non ha senso discutere (e già il topic, "VERE" riflessioni ecc. ecc., nonchè "ciò che segue è per chi è capace di ragionare" hanno dell'antipatico)

comunque tra un pò credo che la carne sparirà anche dalla mia tavola, non per nulla ma non riesco più a digerirla.
Poi pensate ai poveri batteri che uccidete con l'acqua ossigenata, con lo shampoo, col sapone, e alle povere carote sradicate violentemente dal terreno per finire tra le nostre fauci :)

un gatto nel vento di levante


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   03-07-04 18:07

Aislinn, il mio intervento non era una critica a ki è vegetariano e alle loro scelte,non avete capito ke nessuno MAI qui ha messo in discussione se sia giusto o no,x carita,io vivo lo stesso e anke bene,quello ke stavo criticando io è esattamente quello ke hai scritto tu di seguito...il vostro accanimento.se c'è qualcuno ke nn rispetta le scelte altrui siete voi ke disprezzate ki diversamente dalla vostra stirpe ha scelto la via della''rovina''..vorrei farvi notare con molto piacere ke siete stati voi a iniziare la discussione,continuando a discutere da soli,di cose ke nn sn mai state dette,e continuate tuttora.
Il fare i santoni,come ho detto,nn è l'essere vegetariani o meno,è veramente molto ma molto discutibile quello ke dite x giustificare il vostro esserlo.non capisco il motivo di questa rivolta dei vegetariani...se avevate tutta questa voglia di rivendicare le vostre idee xkè avete aspettato ke qualcuno vi ''provocasse''(ma ki vi ha mai kiamato in causa?)
Comunque...forse avete ragione!
la nostra unica colpa è di essere umani!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Ayla 
Data:   03-07-04 19:55

Vabbè ragazzi,nonstante da una parte il mio capricornismo sia gratificato dal fatto che UNA singola,misera battutina abbia scatenato tutto questo,c'è ancora un'esigua parte di me che vorrebbe la fine di tutto ciò.Quindi solo una cosa:kavolo.Ghianda,pensavo che avresti capito un pò di più l'ironia della situazione...anche perchè ormai penso che anche lo sfondo con le stelle del forum sappia come la pensa chi non mangia carne...senza per questo rispettarvi di meno,ovvio.Personalmente io la chiudo qui,quando vuoi possiamo tranquillamente brindare alla diversità(magari io col salame e te col seitan:D )e ricordati:ERA UNA BATTUUUUUUUUUUUTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA....e scherzateci un pò su ogni tanto su ste cose,mannaggia!!!sai che prendersi troppo sul serio fa venire le rughe????????uff...che fatica!un bacio.e cerca di non massacrarmi troppo dopo che avrai letto sto post;)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   03-07-04 20:43

Allora, Nina, prima di tutto devo dirti ke la discussione è nata per problemi ke hanno avuto un gruppo di bryoniani ke si è incontrato.
Io non c'ero, e non avrei risposto al post di Ghianda se tu non avessi detto ke i vegetariani sono ridicoli e si danno arie da sontoni.
Poi, io non mi sembra affatto di essermi accanita... rileggi bene il post.
Terzo punto, mi fai proprio ridere quando dici ke i vegetariani disprezzano gli altri... Questa è solo un tua idea. Io non sono vegetariana, ma mi piacerebbe esserlo, e sto iniziando ad eliminare la carne dalla mia alimentazione. Mangio solo carne di manzo e molto raramente. Ammetto ke mi piacciono i salumi e quando sto fuori un panino col prosciutto me lo faccio, ma ripeto ke io ammiro molto i vegetariani. QUindi, come posso disprezzare i non vegetariani se io non lo sono?
Io non credo di essere il tipo ke un giorno (ma ki può dirlo) non tokkerà più nessun tipo di carne, perkè in effetti il mondo è andato avanti così da millenni e credo ke un pò di flessibilità ci voglia... Ma faccio del mio meglio per consumarne di meno. Per ora almeno sto a questo livello.
I vegetariani non disprezzano gli altri e non criticano le scelte altrui. Se un vegetariano lo facesse sarebbe una PERSONA che vuole imporre le sue idee e basta.
Ma tu mi sembra stia facendo la stessa cosa con i vegetariani dicendo ke sono si atteggiano a santoni...
"E poi le loro giustificazioni sono discutibili"... Ma di ke parli, ma veramente dici?
Loro non mangiano carne perkè (te lo dico dal mio punto di vista) non amano vedere gli animali soffrire, non amano gli animali chiusi negli allevamenti e non amano mangiare altri esseri viventi. Giustificazioni discutibili?
Forse bisognerebbe parlare faccia a faccia per comprendersi meglio...
:ang)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   03-07-04 22:57

Aislinn..leggi bene prima di dare adito ad ogni cosa...NON SONO RIDICOLI I VEGETARIANI COME GRUPPO DI PERSONE,SONO RIDICOLI GLI ATTEGGIAMENTI KE STATE ASSUMENDO AL DI FUORI DELLeESSERE VEGETARIANI O MENO,AL DI FUORI HO DETTO,QUINDI A TUTTO CIO' KE CONCERNE CON LE REAZIONI DA UMANI.
sentite,mi ha stufato solo la parola vegetariano.il problema nn è nato dal gruppo di persone,io nn mi riferisco al raduno e a eventuali panini con la mortadella,mi riferivo solo ed esclusivamente alla battuta di ayla(BATTUTA)e a quello ke ne è seguito.
Raga...non c'ho piu parole,quando non si ha niente di cui litigare lo si crea.
Non state solo qui a predicare la pace...cercate anke di farla.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: signora Pollinamix 
Data:   04-07-04 08:49

Finora stiamo scambiando nostre idee.buone e sbagliate.
Il nostre percorso è piena ,crescere include cambiare.
Ammettere che abbiamo sbagliato non è facile, quando mi sono reso conto che miei genitori mi hanno dato un dieta sbagliato non me lo sono preso con loro, ero molto trista che lo ho dato anche a miei figli, insieme con il zucchero, che sapeva che era robbaggio. Ma crescergli in mezzo a
gli altre ti impone a fare compromesse. Quelli chi riescano a farne di meno m'impressionano per davvero.
Chi hanno quel fuoco dentro che li fa battere per la gusta causa.
Sono troppo mamma.Mi piace la pace, pazienza, te lo spiegero di nuove come lavarti gli denti, perche mangiare carne ti fa del male.
Sapendo che in poco mi sentano, quando c'è carne in giro, miei figli lo mangano.

Bacio,sempre con gli denti lavati.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Gilraen Oronar 
Data:   04-07-04 11:29

io sono vegetariana e premetto che io prima mangiavo carne .......ma nn mi era mai saltato in mente di diventarlo e invece.......ho fatto la mia scelta . sono anche animalista e adoro gli animali e li rispetto quindi .......penso sarebbe ridicolo dire io amo gli animali e li mangio dai.... e un po' un controsenso no???????????nn penso che loro anno tanta voglia di morire per noiCmq. ogniuno e convinto delle propri scelte ed e giusto che sia cosi ci sono i vegetariani e ci sono i carnivori va bene no'???IN FONDO IL MONDO E BELLO PERCHE'E VARIO e dovremmo un po' imparare a accettare chi e diverso da noi,ci sono un sacco di cose che nn mi vanno giu' ma so che' cosi sarrebbe puntare il dito su chi a fatto le proprie scelte giuste o sbagliate che siano e avvolte nn e bello perche'chi e sensibile soffre di cio' quindi io nn giudico questo argomento e nn dico che essere vegetariani e giusto o sbagliato o solo detto la mia come fara ' qualcun'altro dopo di me.......ANZI RINGRAZIO CHI A SCELTO QUEST'ARGOMENTO PERCHE MI A DATO LA POSSIBILITA DI ESPRIMERMI:ang)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Isilion figlio dalla Luna 
Data:   04-07-04 21:33

..grazie sorellina Ghianda...puntuale elucida come al solito.......

Isilion ti vuole bene.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   04-07-04 23:26

Nina... per me Ayla aveva fatto una battuata che non avrebbe dovuto dare esito a tante polemike...
Io mi sono infuriata per quello ke hai scritto tu dopo...
D'oltreparte non si può puntare il dito contro gli altri e sempre come ha detto Gilraen il mondo è bello perkè vario.
Io, ripeto, amo gli animali eppure mangio ancora carne. Penso ke faccia parte della natura, anke se sto cercando di ridurla al minimo.
In fin dei conti, noi non possiamo sapere cosa sarebbe successo se dall'inizio dei tempi non avessimo mai mangiato carne. Magari ci sarebbe un sovraffollamento di bovini o suini... Ecco perkè io su questo punto non sono estremista, ma comprendo appieno le ragioni di un vero vegetariano.

:ang)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Skywonder 
Data:   05-07-04 00:34

Ghianda... non ho nulla da ridire al discorso... ti sei spiegata nel miglior modo possibile e mi ha colpito la tua riflessione...
Quando eravamo tutti li insieme, ad un certo punto io e polly abbiamo parlato proprio di questa cosa... sono contento di averne parlato con lui e ho capito i motivi della scelta. Devo essere sincero, nonostante tutto rimango sulla linea dell'onnivoro. Anch'io amo gli animali ma davanti ad un leone affamato di carne ho solo una scelta per vivere... forse tutto questo ne dipende dalle legge del piu' forte.

Ti voglio bene e salutami enrico. Ciao!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Amore-e-morte 
Data:   05-07-04 21:50

Giustamente anche Amore-e-morte deve mettere la zampina nel discorso...
Dunque....vediamo un pò
cercherò di essere sintetico e nello stesso tempo esaustivo......

ho letto con poca attenzione ciò che ha scritto ghianda
e in quel poco che ho letto ci sono molteplici imprecisioni di carattere scientifico.....

come in questo e in altri post con lo stesso tema
ho letto tra le righe un concetto del tipo" noi siamo uomini , quindi animali con l'optional di serie che poi sarebbe la ragione , e quindi , possiamo scegliere se fare questo e quello, in codesto caso mangiare o no carne..... punto

personalmente mi dissocio completamente da questo pensiero ,

piccole anime ma pensate veramente che "altri animali " come lo struzzo siciliano , il cinghiale dell'oceano indiano , la faina dalle corna d'oro, il cervo olandese , la testuggine tibetana eccc non posseggano "la ragione"?
o la voglia\possibilità di scegliere...

mi sa tanto che è il contrario

basta chiudo qui sennò inizio un'altra odissea

comunque sinceramente non ho mai visto un koala lanciare testate nucleari su una città , ne gatti persiani dare fuoco a gatti di razza non registrata , e se non ricordo male non ho visto neanche un cammello tagliare la testa ad un suo pari , gridando il dio cammello è grande!!!!


ghinda sei davvero convinta di far parte di una specie che possiede la ragione?
di una specie che può scegliere?
che sa scegliere?

ba!


"ogni giorno un leone si alza e sa che dovrà correre per mangiare(c'è sempre fila alla menza),
idem per la gazzella ( solo che il pranzo è lei) punto
Non è importante che tu sia leone o gazzella
smuovi il culo è magna!

Il proverbio africano era più o meno così
a grandi linee.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Sibyl 
Data:   06-07-04 10:13

Se il leone non mangia la carne muore, se l'uomo non mangia la carne, vive comunque e anche bene.

http://www.scienzavegetariana.it/


 Mi correggo
Autore: Sibyl 
Data:   06-07-04 10:18

Aggiungo una cosa: La scelta dell'uomo si basa nel fatto che i nutrienti di cui ha bisgno si trovano sia nella carne che nei vegetali, quindi può scegliere dove reperirli per vivere. Il vegetariano infatti vive bene perchè ciò di cui ha bisgno si trova nei vegetali. Diversamente per l'animale carnivoro, non può scegliere perchè ha bisogno di TAURINA, un elemento che è contenuto solo nei cibi animali mentre è insesistente nei cibi vegetali. L'uomo non ha bisogno di questo nutriente per vivere.

La pagna a cui volevo rimandare è questa, non quella che ho citato in precedenza.

http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ADA_ital.htm

Ciao

Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   06-07-04 11:07

Ma sei sicura che gli animali non hanno bisogno di taurina?:bryo3)
Mi sembra strano.
Ad ogni modo Amore-e-morte ha fatto un discorso intelligente.
:ang)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Sibyl 
Data:   06-07-04 11:33

Leggi bene, ho detto esattamente il contrario. Gli animali carnivori HANNO bisogno di taurina, di conseguenza, non possono vivere senza mangiare carne.
Per noi invece non è necessaria quindi possiamo mangiare solo vegetali. Inoltre studiando abbiamo scoperto che gli aminoacidi essenziali (sono 9 in tutto) sono presenti completamente nella soia, ma sono anche distribuiti tra cereali e altri legumi, cosicchè basta consumarli spesso sia gli uni che gli altri...e il fabbisogno proteico è soddisfatto. Questo tipo di studi gli animali non sono in grado di farlo.

Ciao,
Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   06-07-04 12:58

AHhhh ma se è per questo allora a me dispiace anke tagliare un fiore,quindi dovrei astenermi dall'uccidere piante,se fate il discorso dell'omicidio sappiate ke vale anke x i vegetali(ed è ovvio ke come discorso sarebbe surreale...insomma qualcosa ce dovremo pure magna')io capisco il fatto ke sia ingiusto uccidere animali in quantita industriale,E SONO D'ACCORDO!!!ma è nella natura,nn è solo l'uomo l'infame della situazione,nn potrei fare la vegetariana e proteggere la vita degli agnellini solo xkè loro hanno due grandi e dolci occhioni implorevoli mentre le piante no,quindi mangiamole...ovviamente il discorso è esagerato(come esagerata voleva essere la mia battuta sugli insetti ke uccidiamo camminando)ma alla fine con i vostri ragionamenti a questo si arriva.
Quello ke voi dovete capire è ke una volta ke voi avete fatto la vostra scelta,se siete convinti di essa,portatela avanti,ma senza,e dico SENZA,giudicare la scelta degli altri quando è diversa dalla vostra.
volete essere vegetariani?ammirevole,fatelo pure,ma non dite 1000 motivi x cui nn mangiare animale è giusto e fa bene cercando di far capire a ki nn lo è ke sta vivendo nel modo sbagliato.
Peraltro ha piu ke ragione erna,cosi' sono stata cresciuta ed educata,e cosi' voglio rimanere:uomo animale onnivoro . ma xkè una volta cresciuta so prendere le mie responsabilita...e nn credo ci sia da discutere su quello ke decido di mangiare...
vabbè
PEACE OUT
Eva


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Sibyl 
Data:   06-07-04 14:09

"AHhhh ma se è per questo allora a me dispiace anke tagliare un fiore,quindi dovrei astenermi dall'uccidere piante,se fate il discorso dell'omicidio sappiate ke vale anke x i vegetali(ed è ovvio ke come discorso sarebbe surreale...insomma qualcosa ce dovremo pure magna'"



Innanzitutto, i vegetali non hanno un sistema nervoso, e quindi, anche se sicuramente sono in grado di reagire agli stimoli esterni, non possiamo catalogare queste reazioni come sentimenti.

Se anche così fosse, sarebbe un motivo in più per nutrirsi direttamente di vegetali anziché di cibi animali, perché per "produrre" carne la quantità di vegetali usata è molto maggiore di quella necessaria per il diretto consumo umano . Vedi a tal proposito:

http://www.saicosamangi.info/allevamenti/ecologica/index.html

Inoltre, ho molti dubbi sul fatto che chi pone questa domanda abbia davvero a cuore la sofferenza dei vegetali: se è così insensibile da non aver problemi ad ammazzare animali per cibarsene, quando gli animali sono palesemente esseri senzienti che soffrono, perché dovrebbe farsi problemi ad addentare una carota? Una critica del genere fatta a un veg potrebbe essere presa sul serio solo se provenisse da un fruttariano. Un fruttariano si ciba solo di frutta, e così facendo non causa né morte, né danno alle piante, perché la frutta si stacca dalla pianta in modo naturale.

Chi è veramente interessato alla sofferenza delle piante, dovrebbe fare questa scelta.

Se l'obiezione è invece sollevata per "dimostrarci" che non siamo coerenti fino in fondo nella nostra scelta, sarebbe giusto rispondere "Da che pulpito vien la predica"! Chi non si preoccupa minimamente di arrecare sofferenza agli altri può star tranquillo e non essere accusato di incoerenza perché ogni cosa che fa è lecita, è la coerenza del menefreghismo. Chi invece si preoccupa di causare il minor danno possibile deve essere "perfetto", pena il venir tacciato di incoerenza. Molto comodo!

A me della coerenza importa ben poco. Mi importa di fare il più possibile per minimizzare la sofferenza che arrechiamo, e il fatto di non poter essere perfetta non è certo una ragione per indurmi a non fare niente del tutto.


"ma è nella natura"


Che sia o meno naturale, è da dimostrare. Che cosa significa poi, "naturale", in quale contesto, tempo e luogo?

Può essere naturale per alcune tribù primitive, ma, anche in questo caso, solo una piccola parte della loro dieta sarà basata sulla carne, mentre la parte più consistente sarà basata su frutta, radici, bacche, come è successo per i nostri progenitori Noi, però, stiamo parlando di qui e ora. Qui, nei paesi ricchi. Ora, nel mondo moderno. Cosa vi è di naturale nell'allevamento di animali, e nei macelli? E cosa vi è di naturale, nelle nostre vite?

Anche se l'uccisione di animali per cibarsi delle loro carni fosse naturale (ma non lo è, perché gli allevamenti intensivi e le catene di smontaggio sono quanto di meno naturale possa esistere sulla Terra), non vediamo motivi per aggrapparsi a questa "naturalità". Tiriamo in ballo il naturale solo quando ci fa comodo per giustificare le nostre abitudini? Possiamo anche farlo, ma non possiamo fingere che questo sia onesto e coerente.

La nostra è una scelta basata sull'etica, ma anche sulle ragioni ecologiste (eccola qui, la Natura. Vi sta a cuore? Non distruggetela con allevamenti intensivi!), sociali, e salutiste.

non ha alcuna importanza che sia naturale o meno se la scelta è etica;

il mangiar carne, così com'è fatto oggi, non ha assolutamente niente di naturale;

le nostre vite hanno ben poco di naturale, quindi, perché insistere su questo aspetto solo per tentare di giustificare una scelta carnivora?

Infine: se vi sta tanto a cuore la coerenza e la "naturalità", seguite il consiglio dello scrittore Percy Shelley:

"Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità... lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione ritornasse agli irresistibili istinti della natura che si ergerebbero in giudizio contro di essa, e dicesse, la Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro. Allora, e solo allora, sarebbe coerente".

Infine tu dici:


"Quello ke voi dovete capire è ke una volta ke voi avete fatto la vostra scelta,se siete convinti di essa,portatela avanti,ma senza,e dico SENZA,giudicare la scelta degli altri quando è diversa dalla vostra.
volete essere vegetariani?ammirevole,fatelo pure,ma non dite 1000 motivi x cui nn mangiare animale è giusto e fa bene cercando di far capire a ki nn lo è ke sta vivendo nel modo sbagliato."


Leggi bene tutto il thread. Io non sono MAI venuta in questo forum a cercare di convincere la gente a diventare vegetariana. Qualcuno HA PROVOCATO senza che io avessi fatto nulla, di conseguenza ho risposto. Questo secondo te è convincere gli altri?


Ciao,
Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   06-07-04 15:22

Guarda,mi è bastato leggere le prime tre righe x capire ke nn hai capito un emerito ca**o di quello ke ho scritto,dopodikè ho abbandonato la lettura xkè nn è altro ke la ripetizione di quello ke dite,dite dite...sybil,nn mi interessa.
é proprio vero ke l'intelligenza di una persona si vede dalla sua capacita di capire l'ironia!!!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Sibyl 
Data:   06-07-04 16:09

Scusami, ma mi torna difficile leggere l'ironia nella morte.
Ma quand'è che cominciamo a ironizzare sulla pena di morte..sui malati terminali...

Se non ti interessa, spero tanto che nesuno uccida mai il tuo cane, se ne hai uno. Un cane non è molto diverso da un vitello o da una mucca.


Ciao,

Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: shamanGHIANDA NC 
Data:   06-07-04 16:22

non è una bsttutina, ma tutto l'esito di un raduno e il comportamento di merda di qualcuno. non continuamo a fare le vittime dopo tutto..

amore e morte, sarai competente in fisica nucleare come hai tenuto tu stesso a farci sapere ma astieniti dalle scienze umane, non ne capisci un cavolo.

scegliamo da quando siamo nati, come tu ora scegli di metterti in mostra con arroganza gratuita.

non mi interessa circondarmi di questa gente.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: shamanGHIANDA NC 
Data:   06-07-04 16:39

mi dimenticavo, ayla, magari forse un giorno ci faremo due chiacchiere dal vivo così ti racconto quello che forse ti manca dall'ultimo raduno. così capirai... le battute in un momento poco opportuno suonano ennesime fastidiose provocazioni. magari non volevi, bene che tu l'abbia scritto. per me era ora di finire con tutto quello che si stava dicendo, compreso la certa frase di una persona "chi mangia carne ecc.sono i migliori", il fatto che bisogna far pagare un salame a un vegetariano, principio ignorante (idem per l'alcol, ciascuno prenda la responsabilità dei propri eccessi e dei propri vizi), le continue battute verso la sottoscritta che viene da polli in pace a cercar spiritualità e trova frustrati che si fanno le seghe mentali credendo di dover dimostrare chissà cosa...

il peggior raduno in assoluto, e credo l'ultimo. e lo dico con gioia. sono libera di scegliere la mia vita, perchè l'uomo può scentificamente scegliere. e me la passo come e con chi mi pare. in pace come voglio.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   06-07-04 22:04

Scusa Sybil, io ti do ragione su molti punti, ma mi dispiace nel dire ke non puoi paragonare gli esseri umani con gli animali. I malati terminali, la pena di morte.
Insomma, se ti dessero un ultimatum sull'uccidere un bambino o un cane, tu quale sceglieresti? Non dico che mi farebbe male vedere un cane morire, ma preferirei salvare un bambino.
E se tu dovessi pensarci, dovresti rivedere qualcosina.

:ang)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Amore-e-Morte 
Data:   07-07-04 00:20

Tanto per essere precisi.....
1) il corso sperimentale che il sotto scritto ha frequentato si chiama F.A.S.E cioè Fisica Ambientalè e sanitaria
2) una volta aveva un nome tipo " FISICA NUCLEARE" ( giustamente l'Italia ha deciso di non fruire delle energie nucleari , quindi il nome è stato cambiato)
3) de facto c'è una materia in particolare che ho studia ( oltre alla fisica applicata e nucleare) che si chiama FISICA AMBIENTALE!
( e poi c'è anche CHIMICA AMBIENTALE! e diritto AMBIENTALE ecc AMBIENTALE... bal bla
14) vedi non ho solo studiato i principi base delle "armi di distruzione di massa " ma anche come proteggere l'ecosistema da esse....
dove voglio arrivare!?
voglio arrivare a questo
tutto ciò che nuoce gravemente o giova alla salute io l'ho studiato
( certo non tutto nello specifico, ovvio); mi sono state date nozioni di dietologia , medicina 8 svariati campi), meteorologia , ecc....
Ora con questo non voglio dire che sono un esperto ovviamente, ma ti posso assicurare che qualcosa so....
anche per quanto riguarda psicologia scienze umanistiche in generale...
nonchè nozioni di astronomia e genetica e chimica biorganica
ora arrivo al punto ( un secondo)

di fatto ( e mi voglio riallacciare al discorso di Sybil e NINA)
per Sybil: se tu sei vegetariana e vai asu siti che tarttano questa materia(scelta) è ovvio che essi "parlino bene" del tema
ma se tutti voi faceste un piccola ricerca in ambito generale scoprireste che ( non so se ho usato i verbi giusti ... bo)

per prima cosa non è vero che chi è vegetariano vive o mangia meglio di un "normale Onnivoro"
ANZI il corpo umano DEVE assumere proteine di origine animale
e la stessa cosa per i grassi ( come ben saprete il grasso è un lipide (come la cera, olio, ecc))esistono quindi lipidi/grassi/animali e lipidi/grassi/vegetali

per quanto riguarda le proteine
esse seguono lo stesso principio animale / vegetale
solo che esiste un " vegetale che tanto vegetale non è , che possiede proteine animali ( rullo di tamburi) i funghi!
infatti dopo anni di ricerca si è scoperta questa sua particolarità....
e cosa verrebbe da pensare ad un vegetariano :" be allora il problema delle proteine è risolto me spacco de funghi e faccio campà il vitello/maiale/puzzola che sia!!!!!!!"
E NO
perchè tanto è vero che i funghi hanno questa particolarità tanto è vero che sono velenosi
cioè tutti i funghi sono velenosi
solo che alcuni te seccano ( per i non ROmani, ti uccidono) i 3 minuti
altri solo se ne mangi una certa quantità nel tempo
( anni fa ce stato un caso di una faiglia che aveva mangiato porcini per tre giorni di fila ( sai che palle) attualmente quella famiglia non esiste più.


come risolvere allora la faccenda!


SEMPLICE MAGNI LA CICCIA!

Si può vivere mangiando solo frutta e verdura!!! per tutta un vita!!!certo
a 70 anni ti accorgerai della differenza

fine

per il discorso di eva sono daccordo , l'esempio ironico regge

Io non voglio attaccarvi,ne tantomeno farvi cambiare idea
e solo una questione di logica

Cara Ghianda come prevedibile ad ogni mio interevento
mi ritrovo con un'offesa in tasca ,da parte tua.

non credo di aver peccato in arroganza
non credo di aver offeso ne te ne il tuo compagno ne tanto meno la tua scelta

ma posso perfettamente capire il metodo di interpretazione di ciò che io scrivo
apparete questo

voglio finire con questa cosuccia

fondamentalmente qual'è la differenza tra me che mangio "tutto" e voi che vi "limitate"
che la vostra è una scelta ricercata, la mia no
ma ogniuno è libero di far ciò che vuole nei limiti della decenza
Alla domanda cos'è la natura ? in piccola parte " tutto ciò che non segue uno scema mentale troppo concettuoso"

un fisico avrebbe detto .... la natura sono io.

bu

A! quasi dimenticavo
per tuti coloro che sono amanti della natura sono vegetariani( scelta mirata alla salvaguardia della natura classe animale!)

vi dò una chicchetta
mentre respirate voi inquinate
quando fate la cacchina voi inquinate( le feci , oltre a cattivi odori , emanano particelle cancerogene)
ora mi domando se sapendo questo porterete la vostra mano sulla bocca e sul naso e magari vi tapperete anche il ...........




come disse il saggio
" bevi thè perchè fa bene, mangia riso perchè fa bene , odia anche se è male"


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: regina_degli_oceani 
Data:   07-07-04 00:42

PREMETTO CHE NN HO LETTO TUTTI I POST PERCHè LA RABBIA MI HA IMPEDITO DI FARLO!NINA ALLORA:se tu leggi bene il titolo del post di ghianda c'è scritto"RIFLESSIONI SUL VEGETARIANESIMO".
ognuno è libero di parlare e di esprimersi come sente di farlo,le persone come te,ke trovano a ridire ,ci saranno sempre.
NESSUNO STA FACENDO IL SANTO O LA SANTA!stiamo semplicemente esprimendo il rispetto e l'amore nei confronti degli animali e se a te manca questa sensibilità,sono problemi tuoi! come si vede che ti manca l'affetto di un cane o anche se ce l'avessi magari lo lasci x giornate intere legato in giardino...oppure, hai mai visto il film "babe maialino coraggioso"?beh sembra un film x bambini ma tu pensa quanto sia grazioso quel porcellino e pensa che lui vorrebbe vivere una vita proprio come fai tu NINA ma l'avidità e l'egoismo umano nn lo prermettono!GLI UOMINI NN SANNO PIù COSA MANGIARE E CHI MAnGIARE!CARNE DI MAIALE,MUCCA,CAVALLO,POLLO,TACCHINO,STRUZZO!!!!!!!ma che bisogno c'è?!io nn lo capisco!mi viene lo schifo di questa razza umana...e poi leggo anche la risposta di una come te che ci chiama "santi"!!!!ma ke santi!!!!!GUADRATI ATTORNO E VEDI CHE NN CI SEI SOLO TU(ESSERE UMANO)MA CI SONO ANCHE GLI ALTRI ESSERI VIVENTI CHE COME TE HANNO VOGLIA DI VIVERE,DI AMARE,DI GIOCARE E NESSUNO MA NESSUNO HA IL DIRITTO DI TOGLIERE LORo LA VITA!!!!
tante discussioni sugli ebrei,su hitler che si è permesso di fare della vita di tantisssssimissime persone ciò che voleva lui,ma ti assicuro che NOI UONINI NN SIAMO MOLTO DIVERSI DA LUI XKè LO STIAMO FACENDO ANCHE NOI CON GLI ANIMALI!E TU NINA,NN PUOI NEMMENO PERMETTERTI DIRE KE LA VITA UMANA è PIù PREZIOSA DI QUELLA ANIMALE(se tu abbia intenzione di dirlo).imapra a rispettare!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: shamanGHIANDA NC 
Data:   07-07-04 09:52

ma che bella la faccia tosta di parlare di offese quando si è offeso e provocato un miliardo divolte..... ah, ma non ce ne preoccupiamo, non c'è dialogo con l'arroganza che non ammette di sbagliare e non sa chiedere scusa quando lo fa.. arroganza si, eccome se ce n'è stata.. anche di persona!
;)
non c'è dialogo,non c'è mai stato rispetto ed è palese. non mi interessa altro.

fatti i tuoi viaggi da solo, tanto non sai ascoltare. vai, vai pure..


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Sibyl 
Data:   07-07-04 10:59

Ti rispondo molto semplicemente:

ho fatto qul paragone soltanto per fare capire che per me non è bello scherzare sulla morte, sia che si tratti di una morte animale (soprattutto se dietro c'è stato dello sfruttamento) sia che si parli di morte umana.

Non ho detto che per me gli animali sono uguali all'uomo, per il semplice fatto che non mi interessa. Non ho bisogno di sapere se gli animali siano o meno più dignitosi dell'uomo per cercare di astenermi dalla loro morte, poichè nella nostra vita di oggi non esistono situazioni "estreme" dove scegliere tra la vita di un uomo e la vita di un animale può essere cruciale, capisci?

Esistono solo gli allevamenti, dove all'interno ci stanno animali mansueti (tipo mucche, capre, maiali) che non fanno male a nessuno...nascono, vivono brevemente trattati come macchine..e poi muoiono, così, come se nulla fosse, senza magari mai vedere la luce del sole o sentire il profumo dell'erba.


Non abito in una giungla dove devo lottare tutti i giorni con belve feroci per vivere..allora lì si che potrei trovarmi in una situazione di scelta dove dover decidere della vita della mia specie piuttosto di quella degli animali.

E nemmeno abito tra gli esquimesi, dove non esistono vegetali e quindi la mia unica risorsa sarebbe il pesce.


Io nella mia società posso vivere benissimo senza fare provare dolore e fare versare sangue. Perchè dovrei chiedermi se gli animali siano più o meno importanti dell'uomo?

Non me lo chiedo.
Non li mangio e basta..anche perchè penso che loro, gli animali, non abbiano il desiderio di essere considerati dignitosi quanto noi, ma soltanto di essere lasciati liberi di vivere, senza stress e senza soffrire.



Ciao,
Sibyl


 Re: Per Amore e Morte
Autore: Sibyl 
Data:   07-07-04 11:18

Ciao,

volevo dirti solo una cosa.

Non hai detto un'affermazione corretta sulle fonti che cito per sostenere quanto penso.
E' vero che alcune, come quelle riguardanti le foto, sono siti che parlando di vegetarianesimo, tuttavia le fonti MEDICHE che io ho citato riguardano la più grossa associazione di dietisti mondiale.

Sto parlando dell'American Dietetic Association e dei Dietisti of Canada,
Che NON SONO ASSOCIAZIONI VEGETARIANE, e che nel 2003 hanno affermato che le diete vegetariane sono salutari e adeguate da un punto di vista nutrizionale se ben bilanciate e adatte a tutte le età.

Purtroppo il senso comune oggi non accetta le diete vegetariane, per il semplice fatto che dietro alla produzione carnea c'è un giro di interessi e soldi inimmaginabile. Se guardaimo la televisone non ci diranno MAI che le diete vegetariane sono salutari, dal momento che essa si appoggia a sponsor che sono collegate a questa industria alimenare che è potentissima e vanta delle lobby di potere molto influenti.

Comunque la traduzione che ho indicato è l'unica concessa ufficialmente in Italia e chi si occupa di letteratura scientifica sa con quanto rigore vengono realizzate questo tipo di traduzioni. Chi però è interessato a consultare la versione originale inglese, ripeto per l'ennesima volta, NON PROVENIENTE DA DIETISTI VEGETARIANI, può consultare questo sito:

http://www.eatright.org/Public/GovernmentAffairs/92_17084.cfm


La traduzione UFFICIALE, unica concessa in Italia, è questa:


http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ADA_ital.htm


Quindi, in definitiva, se volete ancora parlare dell'alimentazione vegetariana, cerchiamo almeno di fare un passo avanti evitando di affermare che sia una dieta inadeguata.

Ciao,

Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   07-07-04 13:10

regina,spero ke parlarne in pvt ti abbia fatto capire come la penso.cmq no comment su quello ke mi hai scritto,hai esagerato.


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Krusan 
Data:   07-07-04 13:57

ma è possibile che non si riesca ad usare un pò di sano rispetto nelle discussioni?

io penso che bisogni portare più rispetto agli "altri" animali ....che agli uomini...ma se richiedete rispetto imparate a darlo prima.


il problema alla base è che le parole son facili da franitendere....è molto facile capire ciò che si vuol capire
per sapere davvero il significato delle parole bisognerebbe conoscere la persona e anche (in parte) il suo pensiero.....ma soprattutto conoscere la persona!

un messaggio ai vegetariani: non pensate che chi mangi carne abbia fatto una scelta sbagliata.....ha solo fatto una scelta...esattamente come la vostra
ricordiamoci che la natura ha disegnato l'uomo onnivoro....... quella di non mangiare più carne è una scelta che va oltre il disegno della natura.
una scelta da rispettare senza dubbio.

un messaggio ai carnivori: non mi sembra che le BATTUTE siano ben recepite.....non ve la prendete.


"questa è una società rattristata da inutili riflessioni senza senso, da scelte di vita che cercano di dare un senso a vite inutili, e scelte che in realtà nessun senso hanno, idee che vorrebbero cambiare il mondo basate su fondamenta errate" <anonimo>




:bryo) :bryo3) :bryo9)


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Gilraen Oronar 
Data:   07-07-04 21:43

c.m.q.ho notato che i vegetariani sn aumentati......IO NE CONOSCO UN SACCO........nn sara mica diventata una moda ????????BOH:ang) :ang) :p


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Amore-e-morte 
Data:   07-07-04 21:50

Krusan Credo di amarti.........


per Ghianda

io vorrei sapere quando ho mancato di rispetto a te
quando mai!

se ti riferisci al mio primo topic dopo il raduno
quello che ho detto su di te e sul tuo compagno era un'osservazione
e come tutte può essere o no sbagliata
ma lasciami almeno la libertà di osservare........

comunque se le offese sono nate da questo
chiedo scusa
anche perchè mi rendo conto che su un messaggio difficilmente si capisce la nota ironica,..................... ...........

ma altro IO non ho fatto
non ho parlato male ne di te ne di lupo......
ne fatto battutine
per quanto me ne può importare.......

spero vivamente che la cosa finisca qui senza troppi problemi
e rinnovo le mie scuse riguardanti quel fatto....
ovviamente le scuse sono per te e lupo , sia chiaro


ma non mi si dica arrogante
questo no
no lo accetto
borioso , tracotante, ma arrogante no


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: NiNa-SiDHe 
Data:   07-07-04 22:06

Krusan...
LUCIO DEI MIEI OKKI!!!!!!!:D :D


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Krusan 
Data:   07-07-04 23:52

ah già, scusatemi se ho detto delle cose ovvie e sentite troppe volte
non volevo annoiare nessuno
e spero di non aver insultato nessuno nè la sua intelligenza.....volevo solo far presente come io la vedo(anche se la cosa non ha importanza alcuna)


 Re: Per Krusan
Autore: Sibyl 
Data:   08-07-04 19:33

Caro Krusan,

la Natura che tu tiri in causa ha anche progettato che l'uomo camminasse su due gambe..non certo su quattro ruote usando l'automobile...

cosa facciamo, seguiamo la Natura e molliamo l'automobile (che tra l'altro inquina pure)?

Anzi, adesso stiamo anche andando troppo oltre la Natura..dato che stiamo parlando tramite un computer..mentre la Natura ci ha dotato della voce per comunicare..


Non si può tirare in ballo la Natura solo quando ci fa comodo.

Mangiare gli animali non è una necessità, decidere di non farlo è una scelta ETICA, che trova forza proprio nella convinzione di non infliggere crudelta senza alcuna necessità.


Ciao,

Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Krusan 
Data:   09-07-04 00:05

Sybil....credo che tu abbia ragione
e se rileggi con più attenzione ciò che ho scritto ti accorgerai che hai completato il mio discorso,

"non si può tirare in ballo la Natura solo quando fa comodo" ---verissimo!


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: shamanGHIANDA NC 
Data:   09-07-04 11:18

adesso basta. non avevo intenzione di risponderti ancora, ma a questo punto visto che sei bravo a leccare il sederee fare la vittima, povcerino tu non hai mai fatto nulla e tutti siamo cattivi con te dammi la tua mail.

perchè non vado a mostrare in pubblico ciò che mi comoda e vediamo se faccia a faccia hai ancora il coraggio di dire che "non hjai fatto niente". vediamo.
dopo gli esami, ti elenco tutto ciò che è stato sgradevole alla mia persona da quando ti ho conosciuto. signor provoco e non mi assumo le mie responsabilità.
aspetto la tua mail.

per il titolo del mio post, VERE non sta per "post contenete la rivelazione spirituale dell'esattezza dell'universo" bensì "post contenente davvero una riflessione=no una sterile battuta o provocazione.

come al solito, si è degenerato grazie anche a gente che non sa un tubo di un qualcosa successo a un raduno e portato fin troppo avanti: un qualcosa che ha esplicitamente mancato di rispetto in particolar modo a me, che mai una volta ho fatto pesare a nessuno il fatto che il mio piatto è diverso. che mai mi è interessato di occuparmi di convincere gli altri della mia verità MAI, e invece per la sottoscritta sono stati 3gg di MERXX senza che potessi passare con tranquillità un momento se non quando me ne andavo lontano, vuoi per mangiare, vuioi per osservare un rospo gigante a cui mi son affezionata, sempre e solo battute e provocazioni da qui il mio post.

UN POST CHE CONCLUDE CON LA NECESSITà DI RISPETTO RECIPROCO, SE VOGLIAMO CONTINUARE A STARE ASSIEME. E VEGETARIANI PER CARNIVORI, E CARNIVORI PER VEGETARIANI.

piu equo di così non so, eppur c'è chi continua a dire "no, la mia verità è l'unica possibile" addirittura venendo a dare a me della santona.
no qui no ci capiamo proprio. chi ha qualcosa da dire me lo dica in privato.

qui nessun dialogo è possibile.

grazie sibil per la tua preparazione e saggezza. e soprattutto per rispondere sempre con intelligenza alle anche assurdamente orgogliose e rabbiose critiche.


 Re: Per shamanGHIANDA NC
Autore: Sibyl 
Data:   09-07-04 22:11

Grazie a te.

Ciao,

Sibyl


 Re: VERE riflessioni sul vegetarianesimo
Autore: Aislinn 
Data:   16-07-04 16:06

Sibyl, non sono pienamente d'accordo con la risposta ke mi hai dato, nè con l'esempio ke hai portato (bada ke ho scritto "non pienamente", non "totalmente"), ma rispetto la tua idea.

Amore-e-morte, guarda ke se dicevi sul serio quando parlavi dell'uomo ke inquina il mondo facendo la cacchina e respirando, ti sbagli.
Le feci sono biodegradabili quindi non inquinano un bel niente. Altrimenti, il mondo sarebbe andato a rotoli tanto tempo fa.
E se pure emanano particelle cancerogene, inquina sempre di più una cavolata detta arrampicandosi sugli spekki ke quelle piccole, insignificanti particelle.


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