Autore: shamanGHIANDA NC
Data: 02-07-04 20:56
si preannuncia una lunga riflessione. chi non ha voglia di leggerla non lo faccia e si astenga dai soliti commentini "eh, ma scrivi troppo e non ho voglia di leggere". ciò che segue è per chi è capace di ragionare.
..che pena..
che infinita tristezza.
mi chiedo con che coraggio si possa lasciare un post tanto stupido e arrogante, potendo facilmente immaginare, con un pò di intelligenza, che poteva risultare poco simpatico a più di una persona qui. un'ennesima provocazione che la dice lunga, molto lunga.
la tristezza maggiore è nel vedere che ci si costruisce una guerra, una guerra bassata sull'orgoglio di chi mangia cosa o meglio, chi non mangia cosa....
un problema che su bryonia non è mai esistito, un problema che nemmeno si immaginava, si è sempre riuscito a convivere nel rispetto reciproco, SEMPRE. fino ad oggi....
mi piacerebbe tanto, ma proprio tanto, che ci si ficcasse in testa una parola semplice semplice, alla base di tutto, di ogni pluralismo e idea diversa, non solo in campo di dieta, ma di vita, la parolina in questione è la prima compagna dell'intelligenza. e si chiama RISPETTO.
rispetto reciproco, si. perchè a contrario di ciò che fa comodo inventare, sfido chiunque mi conosca bene (si astengano i perditempo che fingono di conoscermi mettendomi in bocca parole mai dette) e non sia vegetariano a dire in quali casi io ho mancato di rispetto a loro, imponendo il mio credo o facendo intendere, con la sottile arroganza di chi è sicuro di aver ragione e di avere la verità in mano, di non aver capito nulla solo perchè non hanno fatto la mia scelta.
uuups, SCELTA, altra parolina magica, altra compagna di intelligenza ma soprattutto di Vita. perchè è la scelta che denota il confine tra le persone che si limitano a esistere e le persone che vivono.
e si badi bene perchè non ammetto incomprensioni questa volta, che sottolineo SCELTA DI QUALSIASI COLORE SIA, NON LA MIA NECESSARIAMENTE.
il problema, come ampiamente dimostrato da risposte fragili e cariche di luoghi comuni è che non si sceglie, ma si fanno le cose perchè abbiamo visto solo quelle o perchè le fanno anche gli altri: incoerenza.
nessuno qui, dico nessuno vuole convincere nessun'altro che il vegetarianesimo è l'unica via, l'unica verità . è solo UNA DELLE TANTE possibili e non sarebbe intelligente chi dicesse il contrario.
qui si chiede un minimo di rispetto, perchè mi fa sorridere che a dare lezioni di vita siano proprio coloro che nemmeno sanno chi sono.
il classico atteggiamento da struzzo, nascondere la testa sotto la sabbia non rafforza nessuna idea, è solo un vago fuggire e rifuggiarsi poi negli altri, cercando di farsi forza laddove la forza interiore non c'è..
ridicolo quanto basta il non voler sapere cosa si mangia e da dove ciò proviene per un motivo: uno può benissimo sapere e ritenere giusto continuare a mangiare la stessa cosa, perchè no? il problema è proprio qui, l'incoerenza di sapere che cmq certe cose danno fastidio, che tre quarti non avrebbe il coraggio di tagliare la gola a un maiale o bastonare un coniglio per mangiarselo.Allora preferisce far finta che non accada e dar la colpa ai vegetariani che, rappresentando un concretizzarsi della possibilità di un'idea diversa, un rischio di minare certezze costruite fin troppo frettolosamente, mettono di fronte ciò che si vuole contiuare a non guardare..
suvvia, che c'è di male. il diritto è a informarsi semmai, non a non sapere. la scelta è ciò che ci rende liberi, uno può decidere di informarsi, senza necessariamente trovarsi a cambiare idea anzi. è proprio dinanzi alle cose scomode, alle difficoltà , che si rafforza la nostra identità .
ma spesso, sempre, costa troppo anche solo immaginare che qualcosa possa minare le nostre certezze... e allora si continua a esistere..e non a vivere...
le riflessioni sul vegetarianesimo andrebbero lasciate a chi ha un minimo di informazione per reggerle, di carattere morale, etico, e anche medico-scientifico. perchè si finisce sempre per fare orride figuracce, davanti alle quali l'orgoglio è tale che ci si accanisce con rabbia, ma scherziamo?
perchè dovete e volete farne per forza una guerra, dove devono emergere vinti e vincitori? così si dimostra sempre e solo una cosa: che il fatto che l'altro non faccia ciò che facciamo noi ci brucia, ci da fastidio, e sempre con la consapevolezza di avere il sederino coperto, di rappresentare ancora una maggioranza(=essere vigliacchi), sapendo che per partito preso si ottiene ragione e pareri in difesa, si provoca... =ignoranza.
alcune cose sembrano barzellette.... non amo dire che non mangio carne, perchè è una cosa che riguarda me e se lo faccio di solito è per avvisare in caso di imminente pasto. eppur dall'altra parte sono molti coloro che partono in quarta con le solite vaghe giustificazioni , sentite qua e la, manco loro sanno bene come..
ne vogliamo vedere alcune? ma si.....
quanti si rifugiano nella solita patetica giustificazione "è la natura", senza nemmeno sapere cosa vuol dire natura e legge di natura (farebbero meglio a dire cultura...)?
è il mio campo, ma basterebbe informarsi, è letteratura ormai da anni..
appunto, siamo onnivori, non carnivori. è un gran vantaggio, vuol dire possibilità (non dovere) di nutrirci di praticamente tutto... a differenza di un gatto, possiamo scegliere e ciò c'è data dall'evoluzione per la possibilità di vivere in assenza di prede animali...
natura= essenzialità , ciò che serve: la preda è nella stessa condizione del predatore, ha il 50% di possibilità di sfuggire al suo destino, vuoi per superiorità numerica, vuoi perchè dotata dalla natura dei mezzi per darsela a gambe...
chiunque in natura, anche i carnivori, mangia ciò di cui ha bisogno. l'uomo è idiota ed è l'unico a soffrire in massa di malattie di sovrappeso dovute a scorretta alimentazione.... prima di criticare cosa non mangiamo sarebbe il caso di vedere come mangiamo....
questo è bellissimo. finchè c'è possibilità di scegliere, di campare, ho scelto come voto di evitare paure e sofferenze inutili e di cibarmi delle stesse, una cosa che mi ha dato molto sian nell'ambito materiale, di salute, di identità e forza e di spiritualità . prima di lamentarvi perchè non si vedono fate, si farebbe meglio a lamentarsi perchè manca una solida identità , una consapevolezza di se stessi, che è l'unica e ripeto l'unica condizione per svilupparsi anche come spirito. scegliere dunque è molto importante.
i denti sono adatti a tutto. si che ci sono i canini e gli incisivi, ma anche i molari e premolari e sono anche parecchi.. 
vediamo un pò il discorso salute? ma si dai. è ovvio che se uno mangia a caso fa male, basta un piccolo accorgimento, ma ciò vale anche per i non vegetariani.
nessuno perde capelli e denti, è ovvio che il problema è un altro, io i capelli li ho fino al culo e li perdo solo quando sono sotto esame. il ferro può aumentare la caduta dei capelli se manca, basta abbinare legumi o verdura a foglia scura con vitamina c o mele per aumentare la quantità di ferro assimilata in modo notevole, perfettamente al pari di una dieta che comprende carne... in ogni caso, l'assenza di carne fa così male al cervello che leonardo da vinci era sorprendentemente vegetariano, eh si, povero stupido.. e lo era anche in un'epoca dove la carne era molto piu considerata di adesso, alimento status simbol dei nobili..."verrà il giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione di un animalecome essi giudicano oggi l'uccisione di un uomo"... l'ha detto leonardo, è persino piu estremista di me !
e non era nemmeno l'unico... persino pitagora...
plutarco"l'uomo non si nutre certo di leoni, o di lupi per autodifesa... ma al contrario uccide creature innoque, mansuete, prive di pungiglioni o di zanne.per un pezzo di carne, l'uomo le priva del sole, della luce, della durata naturale della vita, alla quale hanno diritto per il fatto di essere nate."
aggiungiamo altri stupidi come franklin, tolstoi, wagner, spinoza, giordano bruno, locke e hume(famosi filosofi), leibniz, platone, diogene, virgilio, ovidio, porfirio, san basilio, sant'antonio abate, ovviamente san francesco d'assisi, e altri santi, calvino, pascal, schopenhauer, montaigne, voltaire, lamartine, mazzini, goethe, darwin (se non la sa lui la legge di natura), newton, montessori, lorenz(celeberrimo etologo) e last but not least un certo sciocchino chiamato einstein....
tanti danni al cervello non deve farli, l'assenza di carne...
esula da un tentativo di plagio e convincimanto sulla opportunità di scegliere per il vegetarianesimo, e saltano denti al primo idiota che mi accusa di questo. citati solo per dimostrare che i grandi problemi di salute sono chimere, invenzioni create in parte dalla paura, dall'ignoranza e da chi non è stato in grado di scegliere come alimentarsi, un pò dalla teoria messa in giro da chji è difensore di una certa economia, che fallirebbe se il numero di vegetariani aumentasse di molto (ma darebbe anche da mangiare a molti bambini del sud del mondo, dal momento che il 70%dei cereali è destinato all'alimentazione degli animali da macello per il nord del mondo... e le persone almeno dovrebbero essere immuni dal cinismo gratuito dei pseudo carnivori d'assalto, quelli che non sanno rispettare nessuno la pensi diversamente, perciò stupidi.)
quante sono le persone che mangiano carne con cui convivo, che amo... su bryonia ce ne sono tante, con le quali mai siamo arrivati a far guerre, perchè nessuno considera l'altro vinto o vincitore se una volta rinuncia all'oggetto del suo orgoglio... forse perchè loro, essendo intelligenti, hanno capito che non serve alcun orgoglio e ci si può voler bene anche di piu.... mai mi sognerei di giudicare tipo sherardia, shar, hamelin o jack o chiccessia per cosa mangiano. ma per ciò che hanno dentro voglio loro bene.. non mi sono sentita piu figa della mia migliore amica, cara veronica, assieme a me dalle elementari, non vegetariana, se al ristorante molta complicità e simpatia ha voluto dividere con me il menu vegetariano,perchè lei è lei, la mia preziosa amica, non mi frega di cosa mangia, e a lei non frega cosa mangio io.
nonostante le caXXate che la gente inventa, non sono io a imporre il menu a enrico, e sfido il genialoide che giura di aver sentito una certa frase a farsi avanti, perchè lui (enrico) vvegetariano non è, magari la bistecca meglio se se la cucina da solo ma ciò non mi impedisce ne di baciarlo ne di condividerne il letto..... e lui non mi spacca i maroni come invece ultimamente si ha la mania di fare, ricordandomi continuamente "cosa mi perdo" (è stata una scelta, non sono nata vegetariana e la carne la conosco bene), "quanto è buona la ciccia" e pochezze del genere.. così come io non ricordo lui continuamente si come spacca la lattuga e "non sai che te perdi" varie.....
eh si, pensate un pò che è possibile continuare ciascuno a mangiare ciò che crede senza per forza voler fare il piu fico dell'altro.
le scelte hanno dietro un bagaglio di vita, delle esperienze che ai piu restano sconosciute, che hanno valore proprio per il fatto di aver portato scompiglio, e nessuno ha il diritto di giudicare o calpestare queste esperienze. nessuno sa quanto effettivamente siano o meno intelligenti o sciocche, e se qualcuno considera gli animali come fratelli, non vedo perchè chi li considera cugini di secondo grado o chi li considera oggetti dovrebbe avere piu ragione.
non c'è la ragione e questa è la verità . perchè il predatore serve sempre, per mantenere l'equilibrio anche se noi uomini siamo ben lontani da un qualsiasi equilibrio. e in questo stimo di piu i cacciatori(non per sport ma per magnà ), molto piu coerenti di tutti gli altri...almeno loro si pappano ciò che capita sotto tiro, molto piu naturale di un allevamento intensivo di porci tutti ammassati, impossibilitati di muoversi e della luce e per questo soggetti a malattie e riempiti di antibiotici, privati di ogni libertà , rimpinzati di anabolizzanti per ridurre il grasso che tanto ci infastidisce in mezzo alla fettina, eccecc.. eppoi di cattivo gusto sarebbe chi mostra una foto? piuttosto chi concepisce un simile metodo di allevamento e ancor peggio chi finge di non sapere o non vuole perchè è brutto. esattamente come quelli che frequentano prostitute ma le rinchiuderebbe in case perchè "è brutto da vedere per il decoro cittadino in un luogo di benpensanti".
"se i mattatoi avessero pareti di vetro saremmo tutti vegetariani", scrisse L. mcCartney
allora, mi spiace per una certa persona, avrei preferito chiederle un paio di cose vis a'vis, giusto per sapere perchè, per quale motivo fare tutto questo, per quale motivo abbassarsi a tanto.
cosa vogliamo fare? continuare così? perchè a me non è mai interessato (anche se a qualcuno ha fatto comodo far finta che invece l'ho fatto) cominciare guerre con nesusno, a me come nemmeno agli altri vegetariani del sito, nessuno si è mai messo in superiorità , e ci mancherebbe.
vogliamo cominciare a portare il dovuto rispetto? si?bene, la cosa può finire qui. no? la cosa finisce qui lo stesso, poichè non reputo intelligenti e costruttrici di alcun significato utile per la vita persone di questo tipo. prima imparino a guardare se stessi, poi forse, chissà , se ne riparlerà .
vogliamo applicare il cervellino? no?
benissimo, la cosa si spiega tranquillamente da sola. e nessuno ha bisogno di circondarsi di stupidi.. il mondo ne è già così pieno...
shamanGHIANDA
Figlia e Ancella della Terra.
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